Un audit in 12 domande basato sulla matrice di benchmark di settore per posizionamento professionale e seniority. Il risultato: la quantificazione delle commissioni recurring che il tuo sistema di acquisizione non sta generando, oggi e nei prossimi 36 mesi.
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Le tue risposte indicano un gap di acquisizione rispetto al benchmark di un sistema strutturato. Tradotto in commissioni recurring, ecco cosa significa.
Commissioni recurring accumulate nel tempo. La differenza tra le due linee è il valore commerciale non intercettato dal sistema attuale.
Volume annuo di nuovi clienti netti effettivamente osservato sui consulenti finanziari italiani che seguiamo all’interno del nostro programma di acquisizione strutturata, in funzione di posizionamento e seniority. La cella evidenziata corrisponde al tuo profilo dichiarato.
| <3 anni | 3-5 anni | 5-10 anni | 10-20 anni | >20 anni | |
|---|---|---|---|---|---|
| Rete bancaria | 17 | 23 | 27 | 30 | 32 |
| Consulente autonomo (SCF/SIM) | 12 | 18 | 23 | 27 | 30 |
| Private banker | 10 | 15 | 20 | 24 | 27 |
| Family officer | 5 | 8 | 12 | 16 | 18 |
I valori della tabella rappresentano le medie effettive osservate sui consulenti finanziari italiani che seguiamo all’interno del nostro programma di acquisizione strutturata. Non sono medie ufficiali Assoreti o ANASF, ma dati operativi reali del nostro portafoglio clienti.
Benchmark di acquisizione (matrice posizionamento × seniority): il tasso di riferimento rappresenta il volume di nuovi clienti netti effettivamente osservato sui consulenti finanziari italiani che seguiamo all’interno del nostro programma di acquisizione strutturata. Non sono medie ufficiali Assoreti o ANASF, ma dati operativi reali del nostro portafoglio. Varia in funzione del posizionamento e della seniority: un private banker senior, ad esempio, opera su un benchmark di acquisizione più contenuto ma con AuM medio per cliente molto più alto rispetto a un consulente di rete bancaria.
Tasso di commissione recurring: il calcolo utilizza il tasso che tu stesso hai dichiarato, non una media presunta. Questo rende l’analisi più aderente alla tua struttura economica reale, che varia significativamente fra reti bancarie (tipicamente 0,5-0,7%), consulenti autonomi (0,8-1,2%) e private banking (1,0-1,5%).
Lifetime value cliente: stimato come 1 / (1 - retention_rate). Una retention del 95% corrisponde a una vita media cliente di circa 20 anni, una retention del 90% a 10 anni. Questo permette di tradurre il gap di acquisizione in valore lifetime complessivo, non solo annuale.
Quota patrimonio in soluzioni recurring: non tutto il patrimonio acquisito genera commissioni recurring piene. Liquidità in conto corrente, amministrato puro e advisory hanno strutture economiche diverse. Il calcolo applica la quota dichiarata dal CF per non sovrastimare il gap.
Correzione ritmo (lookback): il calcolo retrospettivo assume che il ritmo degli ultimi 12 mesi sia stato applicato anche al periodo precedente. Per tener conto delle variazioni, applichiamo un moltiplicatore al lookback: 1.0 se stabile, 0.6 se in forte calo, 0.7 se in crescita, 0.85 se variabile. Questo riduce la stima retrospettiva nei casi di trend non stabile, dove la proiezione all’indietro è meno affidabile.
Compounding lookback (24 mesi): ogni batch annuale di clienti non acquisiti non ha generato commissioni recurring per i mesi successivi alla mancata acquisizione. Calcoliamo: batch -24 mesi × 2 anni di mancato ricavo + batch -12 mesi × 1 anno = 3 × gap commissioni annuo, corretto per il drag di retention e per il moltiplicatore ritmo dichiarato.
Compounding forward (36 mesi): consideriamo 3 nuovi batch di mancata acquisizione (anni +1, +2, +3) che genereranno rispettivamente 3, 2 e 1 anni di mancato ricavo nei 36 mesi, sommati alla continuazione della non-riscossione dai 2 batch passati. Applichiamo un fattore conservativo ×9.
Pipeline ratio target (differenziato per posizionamento): un sistema strutturato di acquisizione mantiene un numero di prospect attivi proporzionale al volume di chiusura desiderato. Le reti bancarie hanno tipicamente ratio 5:1, i consulenti autonomi 6:1, i private banker 7:1, i family officer 8:1 (cicli più lunghi e ticket più alti richiedono pipeline più profonde). Pipeline sotto questa soglia segnala problema di lead generation; pipeline robusta con gap di clienti segnala problema di conversione.
Capacity benchmark (ore settimanali): il tempo settimanale necessario varia per posizionamento. Rete bancaria 11h, consulente autonomo 14h, private banker 10h, family officer 8h. Sono le ore di attività di acquisizione (non operatività clienti) per sostenere il volume benchmark.
Questa analisi è una simulazione operativa basata sulle tue dichiarazioni, non un audit certificato né una previsione di performance. I valori sono stime calcolate a partire dalle tue risposte e dai parametri del modello Atlante, e non costituiscono garanzia di risultato. Il fine è stimolare la riflessione sul valore commerciale potenzialmente non intercettato dal sistema attuale.
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